Programma didattico
Tecniche di rilassamento
Si insegneranno alcune tecniche di rilassamento, fondamentali per un primo lavoro di “destrutturazione” degli allievi. Le tecniche, diverse tra loro per tipologia e finalità, hanno lo scopo di portare gli allievi ad un ipotetico “stato zero”, su cui ricostruire lentamente il rapporto con la propria vocalità, i propri movimenti ed i propri gesti, imparando a conoscerli e gestirli. Infatti, anche se il lavoro è legato principalmente al leggio, il controllo del corpo è indispensabile.
Espressione corporea
Attraverso la conoscenza dei propri movimenti e dei propri gesti, si comincerà a “prestare” il nostro corpo e la nostra espressività all’azione teatrale, rispettandone regole fondamentali ed esigenze sceniche (copertura dello spazio, rapporto con la quarta parete, distanza tra l’azione e il pubblico). In questa fase non si affronterà ancora il personaggio, ma si utilizzerà ancora la propria identità scenica.
Espressione vocale
Attraverso la propria voce portiamo il pubblico all’interno dello sviluppo drammaturgico del testo, lo facciamo interessare al contesto delle nostre conferenze, lo facciamo appassionare alle nostre idee. In questa fase si comincia a rivedere completamente il rapporto con la propria voce cominciando a ricostruirla sulle regole proprie della lettura interpretativa (corretta pronuncia, articolazione, tono, colore e volume).
Metodi di recitazione e studio del personaggio
In questa fase gli allievi cominciano a conoscere le differenze tra le varie tecniche di recitazione e i diversi piani di rapporto con l’azione scenica (coro, dialoghi, tirate, monologhi). Inoltre si cominciano a studiare le varie tecniche di studio del personaggio (Stanislavskij, Filmore)
Respirazione e uso del diaframma
Dopo aver affrontato le basi del lavoro, si procede al vero e proprio “allenamento”. In questa fase si comincia ad affinare la potenza vocale, attraverso l’insegnamento della corretta respirazione e dell’uso del diaframma. Questa fase porta l’allievo in una dimensione diversa, dove comincia a capire l’importanza di una buona preparazione tecnica attraverso lo studio e gli esercizi quotidiani.
Dizione ed esercizi di pronuncia
Si comincia a studiare la dizione, che approfondisce temi già affrontati come l’articolazione e la respirazione, aggiungendo un nuovo, importante elemento: l’ortoepìa (il suono corretto delle parole). Si terrà come unico riferimento il D.O.P., il Dizionario di Ortografia e Pronuncia, e usando le tecniche di fonetica si comincerà il lavoro sulla cadenza dialettale e sulla pronuncia errata di alcune consonanti e vocali tipiche dei diversi dialetti regionali.
Elementi di storia teatrale
Come per la filosofia, anche nel teatro è fondamentale conoscere ciò che è stato pensato, immaginato e realizzato fino ad oggi. Attraverso lo studio dei cambiamenti che il teatro ha avuto attraverso i secoli, l’allievo può trovare spunti di riflessione fondamentali per creare una propria prospettiva ed una propria verità, trovando contemporaneamente un enorme stimolo nell’approfondire per proprio conto il lavoro degli autori, dei registi e degli attori che hanno segnato la storia del teatro.
Elementi di illuminotecnica e scenotecnica
Si comincerà a prendere confidenza con l’ambiente di lavoro e i suoi strumenti: come sono realizzate le scenografie, come funziona l’illuminazione teatrale, cosa sono le quinte, il boccascena, il proscenio ecc.
Gli allievi capiranno come gestire i propri movimenti in scena nel rispetto degli elementi tecnici e soprattutto dell’illuminazione.
Elementi di teatro classico, contemporaneo e dialettale
Capire come affrontare un testo teatrale dipende in gran parte dalla conoscenza del contesto storico ed artistico delle opere trattate. In questa fase si approfondisce quanto affrontato sulla storia del teatro dal punto di vista tecnico: le differenze nello stile di scrittura, di rapporto con il pubblico dei personaggi in scena, del linguaggio usato. Si affronterà il teatro dialettale italiano, concentrandosi in una seconda fase sul teatro dialettale veneto, la cui storia ha segnato un punto fondamentale nell’evoluzione del teatro mondiale.

OFFERTA FORMATIVA
Frequenza settimanale
2 ore

Orario
Scolastico | Doposcuola

Formula
Annuale (40 ore | Sett-Giu) | Quadrimestrale (20 ore | Sett-Dic / Gen-Giu)

Costo orario
25 €