Workshop "La voce che arriva"

Inizio:
2 Novembre 2019
Durata:
1 Week end
ID:
WGS2019-12
Riconoscimenti:
10 CFA

Categorie

Adulti , Voce , Workshop

Quando

Sab 2 / Dom 3 Novembre

Orario

10:00 – 18:00

Età

dai 16 ai 45*

*eventuali eccezioni verranno valutate con i docenti.
Caratteristiche del corso
La voce non solo è il nostro strumento più importante, ma dice anche molto del nostro rapporto con il mondo esterno.
In questo workshop Matteo Belli, attore e regista teatrale e considerato uno dei più importanti esperti italiani sulla ricerca vocale operanti in Italia e negli Stati Uniti, fornirà agli allievi tutti gli strumenti necessari a trovare la propria voce, ad esplorare i risonatori della voce parlata, a trovare la propria “formante”: un workshop che renderà gli studenti in grado di potenziare la propria voce sin da subito, attraverso il corretto uso dell’apparato fonatorio e respiratorio.

Si richiede un abbigliamento comodo, per un lavoro fisico, un asciugamano e un blocco di appunti e una matita.

L’impostazione del workshop è di tipo semi-professionale, aperto quindi anche a chi ha poca o nessuna esperienza, ma che tende a spingere gli allievi sempre al proprio massimo.

Matteo Belli Laureato in Lettere Moderne, presso l’Università di Bologna, con una tesi in Letteratura Italiana sulle “‘Rime giullaresche e popolari d’Italia’ di Vincenzo De Bartholomaeis”, dopo anni di studi classici e musicali, dal 1989 lavora in teatro come mimo-fantasista ed attore, realizzando spettacoli come regista, autore e attore, confrontandosi con testi classici e con autori contemporanei. Tra i progetti che lo hanno visto autore e interprete vi sono: “Genti, intendete questo sermone” (monologhi giullareschi medioevali e moderni) (2000), “Ora X: Inferno di Dante” (2001) e “Marzabotto” (2008), scritto assieme a Carlo Lucarelli. Come mimo-giullare, ha partecipato alla rassegna “Kleines fest im großen garten” ad Hannover (1994) e ha rappresentato l’Italia in occasione del 1° Festival europeo della comicità “United Slapstick” di Francoforte (1993). Per diversi anni (dal 1998) ha lavorato, come attore, autore e insegnante per il Festival “Un puente, dos culturas”, svoltosi in Argentina ed Uruguay, di cui è stato anche codirettore artistico; ha presentato all’Università di Toronto il progetto “La parola rappresentativa. Il lavoro dell’attore sulla poesia medioevale italiana” (2000); su analogo tema ha lavorato anche in Spagna e Brasile (dal 2004). Il felice connubio che vede sul palco attori e musicisti, ampiamente sperimentato da Matteo Belli, lo induce a ricercare, anche come autore, testi in cui il tessuto letterario s’intrecci e si completi nell’esecuzione musicale dal vivo, come in “Del mondo ho cercato – Poesia e musica medioevale italiana” con il Trio di musica antica “Giocolari del Micrologus” (1999) e “Concerto dal VI libro dell’Eneide” (2000), con le musiche di P. Vivaldi, da cui è stato tratto un CD (2001); questo autore lo accompagna anche nello spettacolo “Le maschere di dentro”, omaggio a Italo Calvino (2001). Dal 2003 ha più volte portato in scena “Nuove parole per le Stagioni”, su “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, assieme all’Ensemble Respighi, di cui è stato realizzato un CD (2005). È stato ospite di numerose trasmissioni televisive in Italia e all’estero. Dal 2005 conduce, assieme al foniatra prof. Franco Fussi, una ricerca sulle qualità risonatorie della voce attoriale, presentata nel corso di alcuni convegni internazionali. È tra i fondatori e Presidente dell’Associazione culturale Ca’ Rossa/Centro Teatrale per l’Oralità con cui realizza, come direttore artistico, le rassegne “Ci sarà una volta… Radici antiche e nuovi orizzonti del Teatro d’Arte Popolare”, “Parola d’attore” e “Verba volant”, rassegna di letture e spettacoli per piccolo palcoscenico, oltre a numerosi seminari, produzioni teatrali e videoteatrali.

Come arrivare

Vittorio Veneto è raggiungibile con il servizio di linea extraurbano (Per linee e orari collegatevi a questo link).
Dalla stazione degli autobus proseguire a destra e seguire il Viale della Vittoria. Dopo 10 minuti troverete sulla vostra sinistra Via Pagliarin, una strada ad “L”. Il cancello dell’Accademia è alla fine della strada.

Autostrada per Belluno. Uscita Vittorio Veneto Nord. Proseguire a destra per Vittorio Veneto. Superare il centro storico di Serravalle (tra i due archi) e girare a destra in via Pagliarin, una strada ad “L”. Il cancello dell’Accademia è alla fine della strada.

Dalla stazione del treno proseguire a sinistra e scendere su Viale della Vittoria. Proseguite a sinistra. Dopo 10 minuti troverete sulla vostra sinistra Via Pagliarin, una strada ad “L”. Il cancello dell’Accademia è alla fine della strada.

Posti esauriti

Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte

Associazione Culturale Red Art Teatro ed arti figurative
Via Niccolò Tommaseo, 10
31029 Vittorio Veneto (TV)
Tel. 0438 550511
Email: direzione@accademiadaponte.it
Pec: red.art@pec.it

Codice fiscale 93017990263
Partita Iva 04620330268

 

Consulta le domande frequenti prima di contattarci: potrai risparmiare tempo consultando direttamente le risposte ai vari quesiti che ci vengono sottoposti. Se non trovi ciò che cerchi, contattaci senza esitazione. >>F.A.Q.

ORARI SEGRETERIA

Lunedi: 10 – 12
Martedi: 10 – 12
Mercoledi: 10 – 12
Giovedi: 10 – 12
Venerdì: 10 – 12

(Gli orari di segreteria non coincidono con gli orari delle lezioni. Per comunicazioni urgenti contattate il numero 349 6241784 dal lunedì al giovedì dalle 10,00 alle 14,30, il venerdì dalle 10,00 alle 18,00 o il 2° e il 4° sabato del mese dalle 9,00 alle 13,00 )

DATI BANCARI

Associazione Culturale RED ART
Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi
Vittorio Veneto (TV)
IBAN: IT77E0890462190 007000006476
Bic Code: ICRAITRRP40

IMPORTANTE:
Se il nome dell’allievo è diverso da chi effettua il bonifico, è INDISPENSABILE riportare il nome dell’allievo e il corso di riferimento nella causale del pagamento.

COME ASSOCIARSI





* La qualifica di socio ordinario consente di partecipare alle attività proposte dall’associazione, di accedere alla biblioteca e avere sconti sugli ingressi nei teatri convenzionati.
La qualifica di socio sostenitore, oltre ai diritti previsti per il socio ordinario consente di essere citato nell’albo dei sostenitori, di ricevere la t-shirt e di ottenere il 15% di sconto su corsi e workshop proposti dall’associazione.

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