Un’idea rivoluzionaria

“SWAN: Shakespeare Women Acting Nucleus”, il nuovo progetto dell’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte, è una compagnia teatrale composta da sole donne che si occuperà di mettere in scena le opere immortali di William Shakespeare.
Il progetto nasce da una domanda: “Perché non posso interpretare Mercuzio? O Riccardo III, re Lear, o Amleto?”
Risposta: “Perché sei una donna”.

Con una messa in scena tradizionale nella quale gli uomini interpretano gli uomini e le donne fanno le donne, questo discorso risulta logico e inattaccabile per tutti, ma continua ad escluderci dall’interpretare ruoli meravigliosi destinati solo agli attori di sesso maschile.
Non volendo rinunciare, abbiamo deciso di fondare questa nuova compagnia formata solo da donne, che ci desse la possibilità di cimentarci con personaggi maschili delle identità forti e dalla profondità psicologia tipica di Shakespeare, ricordando che durante il periodo Elisabettiano erano gli uomini a interpretare le parti femminili.

Il logo della compagnia SWAN è stato ideato e realizzato da Alberto Ceschin

Questione di ruolo

Vogliamo sia chiaro che la nostra non è una vendetta nei confronti del genere maschile, non abbiamo intenti femministi o di rivolta, ma recitare significa fingere di essere qualcun altro, qualcuno di molto distante da noi, e quale maggiore occasione per una donna quella di interpretare un uomo?
La maggior parte delle ragazze che formano la compagnia sono attrici-allieve molto giovani che hanno voglia di sperimentare, creare, osare, ma soprattutto migliorare imparando tanto.

Shakespeare ha scritto dei testi straordinari, di una profondità unica, ma proprio questa sua bellezza ha portato il Bardo ha essere considerato “inarrivabile” e nel tempo le compagnie hanno sviluppato una reverenza nell’affrontare i suoi capolavori. Noi vorremmo portare in scena questi classici con lo stesso spirito con cui lo affrontavano per la prima volta gli attori di Shakespeare. Non con paura, ma con forza, energia, con tante idee e seguendo l’unico obiettivo fondamentale del teatro: emozionare il pubblico.

Spettacoli in preparazione

  • La dodicesima notte (Estate 2018)
  • Othello (Inverno 2018)